Rientrano a casa e ci trovano i ladri, lo sfogo sui social: "Impossibile vivere così"

L'appello rivolto al sindaco e ai due parlamentari di Orta di Atella

Stava rientrando a casa con la moglie e i tre figli piccoli quando, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, ha ricevuto la chiamata d’emergenza dal sistema di allarme in casa: “Allarme furto casa, apertura porta posteriore”.

È quanto accaduto domenica sera ad un residente di Orta di Atella, vittima di un tentativo di furto in casa da parte di due ladri incappucciati poco dopo le 21, in via Pantani. Proprio lo scattare dell’allarme li ha costretti a scappare rapidamente dalla zona, evitando alla famiglia un pericolosissimo incontro ‘faccia a faccia’ con i malviventi.

Il furto sventato non ha impedito un durissimo sfogo della vittima sui social. Rivolgendosi alle istituzioni del territorio, dal sindaco Andrea Villano ai parlamentari di Orta di Atella Fabio Di Micco e Giovanni Russo, l’uomo ha utilizzato parole forti, chiedendo maggiore presenza delle forze dell’ordine.

“Fa rabbia immensa nel costatare che lo Stato non riesca a garantire un minimo di serenità e tranquillità a chi chiede di voler vivere solo serenamente - si legge nello sfogo pubblicato sui social -. Qualcuno potrebbe dire sono fenomeni non del tutto controllabili, bene, anzi, male.  Bisognerebbe prevenire e la prevenzione va fatta vigilando. E’ impensabile che individui girino liberamente di domenica sera alle 21 con attrezzi da scasso, passamontagna, abiti da veri professionisti e magari anche armati. È impensabile dover rientrare di sera e doversi guardare prima tutte le Cam di casa per scongiurare che ci sia qualcuno all’interno, è impensabile vivere all'interno di abitazioni con il timore che h24 puoi trovarti qualcuno a farti visita. È diventato impossibile vivere così, la politica dovrebbe dare risposte più che farsi domande. Ad oggi questa è la situazione. Essendo un po' stufi chiedo a tutti voi (rivolgendosi a sindaco e parlamentari, ndr) di prendere seri provvedimenti e di chiedere atto della situazione a chi è nei piani alti, queste cose non dovrebbero accadere e invece sono di routine e spesso neanche più denunciate dai cittadini. Questa volta è andata bene a loro e a noi.. la prossima volta nessuno sa come potrà andare a finire”.

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