Beccato a rubare al bar: il Nano torna a casa dopo 48 ore

Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari per il 29enne Farina

L'Opera Cafè

Il Nano torna a casa. Il giudice per le indagini preliminari Ivana Salvatore, pur convalidando l'arresto per furto da parte della polizia, ha disposto gli arresti domiciliari per Antonio Salvatore Farina, 29 anni di Caserta. 

Il giudice, nonostante la richiesta da parte del pubblico ministero della misura cautelare in carcere, ha accolto le tesi del difensore del 29enne, l'avvocato Alfonso Iovino, concedendo una misura meno afflittiva quale quella degli arresti presso la propria abitazione. 

Farina era stato arrestato nella notte tra mercoledì e giovedì quando gli agenti della Squadra Volante della Questura di Caserta, diretta dal commissario Michele Pota, lo avevano bloccato mentre stava uscendo dall'Opera Cafè di via Marchesiello. A segnalare il furto era stata la vigilanza privata che aveva segnalato la presenza di un ladro all'interno del locale. L'immediato intervento della polizia aveva permesso di bloccare il malfattore. 

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