Raffica di furti, prima svolta nelle indagini: si batte la 'pista italiana'

Arriva la task force per contrastare il fenomeno

La riunione della commissione per l'ordine pubblico e la sicurezza

In un periodo in cui si grida “attenti allo straniero” fa sempre notizia scoprire che le bande di ladri che imperversano nell’alto casertano potrebbero essere composte da persone italianissime e residenti nelle stesse zone.

E’ l’importante elemento che è emerso dalle indagini che sono state avviate in particolare dopo le decine di furti che sono stati messi a segno nelle abitazioni di Roccamonfina che sono arrivate sul tavolo della Prefettura nel corso della riunione del Compito per l’ordine pubblico e la sicurezza che si è svolto questa mattina.

All’incontro erano presenti il prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, il questore Antonio Borrelli, il comandante provinciale dei carabinieri Maestri, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Mercantili, il vice sindaco di Caserta Franco De Michele ed il sindaco di Roccamonfina Carlo Montefusco.

Su richiesta del Ministero dell’Interno è stata insediata una task force che dovrà contrastare i furti in abitazione in tutto l’alto casertano. Ma, come sottolineato, le prime notizie che trapelano sulle indagini portano ad una “pista interna” e non ad una banda di stranieri come si è sempre pensato in queste settimane.

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