Rapine con la tecnica 'del bullone', incastrati dalle telecamere | FOTO

I quattro colpi messi a segno tra Trentola Ducenta, Lusciano e Casaluce. In manette due napoletani

Uno dei furti ripreso dalle telecamere

Sono quattro i furti d’auto contestati ai due 50enni di Arzano arrestati dai carabinieri della Stazione di Trentola Ducenta con l’accusa di rapina e furto. L’indagine coordinata dalla Procura di Napoli Nord ha permesso di svelare come venivano derubate le vittime, tutti  ultrasessantacinquenni dell’agro aversano.

I quattro colpi, due realizzati a Trentola Ducenta e gli altri tra Casaluce e Lusciano, sono stati eseguiti grazie alla cosiddetta ‘tecnica del bullone’: simulando la perdita di un bullone della ruota, avvicinavano il conducente dell’auto informandolo del fatto che pochi metri prima aveva perso il pezzo della vettura. Con questo trucco i due inducevano la vittima a scendere dal veicolo per verificarne le condizioni e, approfittando del fatto che in alcuni casi l’auto era ancora in moto, mettevano a segno il furto.

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Ad incastrare i due rapinatori sono state le dettaglia denunce fornite dalle vittime e i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona in cui avvenivano i furti, che hanno ripreso i due mentre ‘scippavano’ l’auto al malcapitato proprietario.

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