Furbetti del cartellino reintegrati e risarciti

Il Tribunale del Lavoro dichiara illegittima la riduzione del salario

I furbetti del cartellino sono tornati a lavoro

Reintegrati e risarciti. I 25 dipendenti dell'Asl di Maddaloni finiti al centro dell'inchiesta sull'assenteismo che aveva portato anche ad arresti nel giugno 2016 sono stati "illegitimamente sospesi" dal lavoro.

E' quanto ha stabilito il giudice del Lavoro del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nel ritenere illegittimo il provvedimento disciplinare da parte dell'Azienda. I magistrati hanno disposto prima il reintegro al lavoro poi la sospensione della riduzione salariale, circa il 50% dello stipendio, che ora dovrà essere quantificata e restituita. Il motivo risiede nel fatto che l'Asl non ha atteso gli esiti del processo penale (che prenderà il via in fase preliminare alla fine di febbraio) adottando il provvedimento sanzionatorio che ora è stato punito dal Tribunale del Lavoro.

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