ADDIO GINEVRA La piccola bara bianca salutata da un lungo applauso I FOTO

Stamattina i funerali della bambina uccisa dal padre, 35 anni di Caserta. Sui manifesti funebri cancellato il cognome dell'uomo

I funerali della piccola Ginevra a San Gennaro Vesuviano

Un applauso scrosciante ha accompagnato la piccola bara bianca nella quale riposa Ginevra, la bambina di 16 mesi uccisa lunedì dal papà, il 35enne di Caserta Salvatore Narciso, che poi si è lanciato dal balcone e che ora si ritrova piantonato in ospedale dopo essere stato operato d'urgenza.

Stamane, nella chiesa dei Santi Gioacchino e Sant'Anna a San Gennaro Vesuviano si sono svolti i funerali, dopo il via libera della Procura appena effettuata l'autopsia sul corpo della bambina, deceduta dopo essere stata lanciata dal balcone della casa dei nonni dal padre.

IL LUNGO APPLAUSO PER GINEVRA I VIDEO

La famiglia di mamma Agnese ha voluto che non comparisse il cognome della bambina sui manifesti che annunciavano il rito funebre. Quasi come un tentativo di voler cancellare quel nome dalla loro vita.

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