Fucile nascosto nel bagno di casa, 49enne torna libero

Il giudice revoca gli arresti domiciliari. I carabinieri trovarono l'arma dopo aver sedato una lite tra coniugi

I carabinieri avevano trovato il fucile

E' stato scarcerato I.R., 49 anni di Trentola Ducenta, arrestato domenica notte per detenzione abusiva di armi da fuoco. 

Il gip Coppola del tribunale di Napoli Nord ha accolto l'istanza del difensore del 49enne, l'avvocato Mirella Baldascino, e disposto la sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella meno afflittiva dell'obbligo di firma. 

L'uomo era finito nei guai dopo un litigio con la moglie al culmine del quale la donna aveva chiamato i carabinieri. I militari dopo aver sedato la lite tra i coniugi avevano proceduto ad una perquisizione dell'appartamento trovando un fucile dietro la porta del bagno.

L'uomo, nel corso dell'udienza di convalida, ha sostenuto che l'arma era un cimelio di famiglia. A riprova di ciò in casa non sarebbero state rinvenute munizioni. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Folgorato durante i lavori in casa, operaio muore a 34 anni

  • TERREMOTO Trema ancora la terra nel casertano

  • Latitante arrestato in una villetta dopo un blitz di carabinieri e polizia

  • "Faccio una vita da 30mila euro al mese", la confessione al telefono del medico corrotto

  • TERREMOTO Scossa avvertita nel casertano

  • La morsa del maltempo non lascia la provincia di Caserta: prorogata l'allerta

Torna su
CasertaNews è in caricamento