Il fratello dell'ex boss paga il pizzo al clan rivale

La confessione di Claudio Buttone: "Pagavo l'estorsione a Pasquale Piccolo"

Pasquale Piccolo ed Andrea Letizia

Non solo la guerra per il monopolio del caffè. Claudio Buttone, fratello del ras dei Belforte Bruno Buttone, avrebbe addirittura pagato il pizzo al clan rivale dei Piccolo-Letizia, in particolare a Pasquale Piccolo detto Rockfeller.

Questa la circostanza emersa dal racconto dello stesso Claudio Buttone che ha rivelato ai giudici di un incontro con "Pasquale Piccolo il quale mi ribadì che la ditta di Capodrise (operante nel settore dei videopoker nda) versava la somma di 3200 euro a titolo di estorsione di cui 1600 venivano presi direttamente da lui e l'altra metà da Andrea Letizia e pertanto mi disse che anche io avrei dovuto pagare. Io risposi che potevo dare loro la somma di 500 euro e loro accettarono e ciò è andato avanti dino al momento del mio arresto".

Buttone poi prosegue spiegando di essere "più contento di pagare l'estorsione ad un clan rivale che ad un amico di mio fratello Bruno. Inoltre io pagando la somma di denaro a Pasquale Piccolo ritenevo che con ciò lui fosse meno guardingo nei miei confronti e che in qualche modo abbassasse le sue difese nei miei confronti in quanto io in cuor muo volevo sempre ammazzare Pasquale Piccolo che è uno di quelli indicari come responsabili della morte di mio fratello Giuseppe". 

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