“Mi ha violentato puntandomi una pistola in faccia”, ma era tutto falso e si ritrova sotto processo

La protagonista è una 35enne casertana che ora dovrà rispondere di calunnia

Ha denunciato un 26enne di San Marcellino accusandolo di averle puntato una pistola in faccia ed averla costretta ad avere un rapporto sessuale completo all’interno di un autocarro. Ma in realtà quell’aggressione sessuale non è mai avvenuta e, infatti, ora è proprio la ragazza di 36 anni a ritrovarsi sotto processo per calunnia. Il giudice per le udienze preliminari ha infatti accolto la richiesta del magistrato della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ed ha disposto il rinvio a giudizio della ragazza di Caserta, rappresentata dall’avvocato Pasquale Delisati, che dovrà comparire in aula ad ottobre per l’inizio del processo.

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