Falsa testimonianza, atti nuovamente in Procura per 2

Hanno mentito al loro avvocato nel corso di un processo per estorsione. Una terza persona assolta

Il processo si è celebrato a Santa Maria Capua Vetere

Atti nuovamente in Procura per "false dichiarazioni al proprio difensore". Questa la decisione del giudice Elena Di Bartolomeo, del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha disposto il cambio dell'imputazione per Concetta V. e Nicola S., entrambi di Caserta, accusati, in un primo momento di falsa testimonianza. 

I due erano stati rinviati a giudizio dopo che nel corso del processo per un'estorsione subita da un loro familiare vennero sentiti come persone informate sui fatti rendendo dichiarazioni mendaci. Per il giudice monocratico, però, i due avrebbero mentito al loro difensore e quindi l'imputazione con cui erano stati rinviati a giudizio era errata. Pertanto è stato disposto di inviare gli atti nuovamente all'autorità giudiziaria per formulare un nuovo capo d'imputazione. 

Nell'ambito dello stesso processo il giudice ha assolto perchè il fatto non sussite Valentina Campori, difesa dall'avvocato Gerardo Marrocco, che è stata prosciolta da ogni tipo di accusa.  

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