Estorsioni di camorra, sei condanne in Appello

I giudici diminuiscono le pene a carico degli imputati

Gaetano Cerci

Sei condanne ridotte in Corte d'Appello ad altrettanti imputati accusati, a vario titolo, di essere stati protagonisti di un nuovo gruppo criminale, interno alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi, che aveva cercato di espandersi da Castel Volturno fino a San Nicola la Strada, zona notoriamente controllata dal clan Belforte, reclutando anche esponeti di questo gruppo per le estorsioni. I giudici della Corte d'Appello di Napoli hanno ridotto le pene a 9 anni per Ernesto Caprio di Casal di Principe, 13 anni per Gaetano Cerci di Casal di Principe, 13 anni per Gabriele Cioffi di San Nicola la Strada, 11 anni a Carmine Micillo di Castel Volturno, 16 anni per Dionigi Pacifico, 8 anni e 6 mesi per Americo Quadrano di Castel Volturno. L’inchiesta riguardava una serie di estorsioni ai danni di un caseificio. Le indagini condotte dalla Questura d Caserta hanno dimostrato come il gruppo Bidognetti abbia reclutato alcuni esponenti del clan Belforte di Marcianise per riscuotere il pizzo nel litorale domizio. Nel collegio difensivo gli avvocati Baldascino, Raucci e Sgambato.

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