Estorsione, al via il processo per Camillo Belforte

Conferito l'incarico al perito per trascrivere le intercettazioni telefoniche ed ambientali

Camillo Belforte

Prima udienza nel processo che vede imputati, con l'accusa di estorsione, Camillo Belforte, figlio del boss Domenico, e Biagio Francescone.

Stamattina dinanzi al collegio presieduto dal giudice Giovanni Caparco si sono costituite le parti processuali ed è stato conferito l'incarico al perito che dovrà trascrivere le intercettazioni, 4 ambientali e 14 telefoniche, prodotte dal pubblico ministero della Dda Landolfi. Il processo è, dunque, andato alla metà di giugno quando in aula verrà ascoltata la persona offesa, l'imprenditore Carlo Sparaco, ex presidente della Casertana.

Camillo Belforte, difeso dall'avvocato Angelo Raucci, era presente in aula, arrivando, sia pure con qualche minuto di ritardo, poco dopo la conclusione dell'udienza.

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