"Ti devi mettere a posto col clan". Imprenditore denuncia e fa arrestare l'esattore

Barbato in passato ha avuto contatti con la famiglia Schiavone. Colpito anche un 48enne: per lui divieto di dimora in tre province

“Ti devi mettere al posto col clan”. E’ questa la denuncia che Antonio Barbato, 42 anni di Cesa, ha pronunciato nei confronti di un imprenditore di Teverola tentandogli di estorcere soldi a ridosso di Natale. Ma stavolta la vittima non ha pagato ed ha denunciato il suo ‘esattore’, facendolo arrestare.

Sono bastate poche settimane di indagini al Nuclo Operativo e Radiomobile della compagnia di Aversa per stringere le manette attorno ai polsi di Barbato dopo la denuncia della vittima. Questa mattina è scattato il blitz dei militari che hanno portato in carcere il 42enne ed hanno notificato un altro provvedimento di divieto di dimora nelle province di Caserta, Napoli e Latina a carico di un 48enne di Aversa, Carmine Lucca.

Stando a quanto emerso dalle indagini, coordinato dalla Dda, Barbato (che in passato ha avuto contatti col gruppo Schiavone) si sarebbe presentato sul cantiere dove stava lavorando l’imprenditore di Teverola a fine novembre, chiedendo soldi per l’organizzazione criminale. La vittima non ha ceduto ed ha denunciato tutto ai carabinieri che oggi lo hanno arrestato. L'accusa per entrambi gli indagati è tentata estorsione aggravata dall'articolo 7.

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