Estorsione "miliardaria" al Polo Calzaturiero: condannato Zagaria

I giudici della Corte d'Appello hanno inflitto 10 anni per il capoclan, sconto di pena per Verde

Il boss dei Casalesi Michele Zagaria

Confermata la condanna per il boss Michele Zagaria, sconto di pena per Salvatore Verde. Questa la sentenza pronunciata dalla sesta sezione della Corte d'Appello di Napoli a carico dei due, accusati di aver vessato per anni, con estorsioni da centinaia di migliaia di euro, gli imprenditori del Polo Calzaturiero di Carinaro.

La Corte Partenopea ha confermato la condanna a 10 anni per il capoclan Zagaria, già comminata in primo grado dal giudice Picciotti del tribunale di Napoli. Per Verde, difeso dall'avvocato Romolo Vignola, i giudici hanno rideterminato la pena in 10 anni complessivi (7 per l'estorsione al Polo Calzaturiero a cui si sommano altri 3 per la continuazione con un'altra sentenza) a fronte dei 13 anni inflitti in primo grado. 

L'inchiesta aveva svelato come Zagaria avesse estorto dal 1997 al 2000 la somma di circa un miliardo di vecchie lire all’impresa incaricata della realizzazione degli opifici del polo calzaturiero e, dal 2000 al 2010, con cadenza annuale, la somma di 160mila euro a danno degli imprenditori operanti all’interno del polo calzaturiero con autonome attività commerciali.

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