Estorsione ad un architetto, condannato il braccio destro di Iovine

In Appello arriva lo sconto di pena per Cerullo

Antonio Iovine, boss dei Casalesi oggi pentito

Pena ridotta a soli 5 anni di reclusione per Antonio Cerullo, braccio destro del boss Antonio Iovine, attualmente collaboratore di giustizia di San Cipriano d'Aversa. A stabilirlo è stata la sesta sezione della Corte d' Appello di Napoli a seguito del ricorso presentato dall' avvocato di fiducia Ferdinando Letizia.

Giá condannato con rito abbreviato a 5 anni e 4 mesi di reclusione per estorsione aggravata dall'essere perpetrata con metodo mafioso ai danni di vari imprenditori a Viareggio nel 2010. Dopo la detenzione (è stato arrestato nel 2012) però Cerullo non smette il suo proposito criminale e nell'aprile del 2016 venne nuovamente arrestato per estorsione in concorso ai danni di un architeto effettuata nel novembre del 2010. Per questi fatti in continuazione con la prima sentenza di condanna dal Tribunale di Napoli è condannato ad ulteriori 6 anni e 10 mesi. A seguito del ricorso in Appello l'attuale pena detentiva è ridotta a 5 anni.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Sconto di pena per il fratello del capoclan

  • Cronaca

    50 ARRESTI Donadio e Buonanno a capo del gruppo. Preso anche il figlio dell'imprenditore

  • Cronaca

    Titolari del distributore di benzina indagati per truffa aggravata

  • Cronaca

    Maxi rissa in strada, un 30enne finisce in ospedale

I più letti della settimana

  • Le minacce del ‘Genny Savastano’ casertano: “Appena mi libero sei un uomo morto”

  • L'OMICIDIO DI SERENA Il figlio del maresciallo incastrato dalle perizie

  • Schianto su viale Carlo III, auto si ribalta | FOTO

  • Promette posti di lavoro negli ospedali, smascherata da 'Striscia' | VIDEO

  • L'omicidio di Katia, la giornalista di 'Quarto grado' racconta le confidenze della mamma

  • Omicidio nel casertano, l'ombra della camorra: bruciata l'auto della vittima

Torna su
CasertaNews è in caricamento