Estorsioni al Polo Calzaturiero, in 4 rischiano il processo

Gli imprenditori costretti al pagamento di tangenti per mezzo milione di euro

Antonio Iovine e Michele Zagaria sono ritenuti i mandanti della richiesta estorsiva

Chiuse le indagini per le estorsioni al Polo calzaturiero di Carinaro.

Nell'inchiesta sono coinvolti a vario titolo Antonio Iovine, il boss dei casalesi oggi collaboratore di giustizia, Biagio Diana, 53enne di Casal di Principe, Augusto De Luca, 55enne di San Cipriano d'Aversa, e Bruno Lanza, collaboratore di giustizia 49enne di Villa di Briano. L'udienza preliminare si svolgerà nel prossimo mese di gennaio. Nell'inchiesta sono coinvolti anche il boss Michele Zagaria e Salvatore Verde, per i quali la procura ha già chiesto il rinvio a giudizio.

Stando a quanto accertato dalla Procura Iovine e Zagaria sarebbero i mandanti della richeista estorsiva mentre De Luca, Diana, Verde e Lanza i materiali esecutori. Gli imprenditori sarebbero stati costretti a versare prima 250mila euro e poi 160mila euro.

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