Estorsione alla ditta del verde, i 2 pentiti scelgono l'abbreviato

La Dda chiede il processo per gli altri tre imputati

Due imputati hanno avanzato la richiesta di essere processati col rito abbreviato questa mattina nell'udienza preliminare davanti al gup Di Palma del tribunale di Napoli nell'ambito dell'inchiesta su una estorsione aggravata dalla finalità camorristica che vede coinvolte cinque persone. A scegliere la strada del rito alternativo sono stati due collaboratori di giustizia: Antonio Monaco, 53 anni di Santa Maria Capua Vetere, e Massimo Vitolo, 48 anni di Capua. Gli altri tre indagati hanno scelto, invece, il rito ordinario: per loro il magistrato della Dda Luigi Landolfi ha richiesto il rinvio a giudizio. Si tratta di Gianfranco Di Rienzo, 62 anni di Santa Maria Capua Vetere, Romeo Aversano Stasbile, 46 anni di Capua, e Mario Tiglio, 63 anni di Capua. I cinque sono accusati di una estorsione ai danni di una ditta che si occupava della manutenzione del verde pubblioc a Santa Maria Capua Vetere. I fatti risalgono al 2004. Si attende ora la decisione del gup. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Giuseppe De Lucia, Paolo Di Furia, Carlo De Stavola, Patrizia Sebastianelli e Domenico Esposito.

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