Pizzo per "gli amici di Caivano": due condanne

La Cassazione conferma la sentenza per Cipolletti e Galdiero. La vittima minacciata dopo la richiesta

Cipolletti e Galdiero

Estorsione ai danni di una ditta di Maddaloni. Per questo motivo sono stati condannati in via definitiva Giovanni Cipolletti, 36 anni, ed Aniello Galdiero, 43 anni, entrambi di Napoli.

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dei due confermando l'impianto probatorio già acquisito nei due gradi di giudizio precedenti. I due si sarebbero presentati sul cantiere di Caivano, dove stava lavorando la società di Maddaloni, pretendendo il pizzo "per gli amici di Caivano" minacciando soluzioni estreme come "ti buttano la testa dentro" in caso la richiesta non fosse stata accettata. 

Il titolare della ditta della famiglia Caturano non si fece intimidire ed avvisò le forze dell'ordine che, al ritorno dei due per il ritiro della tangente, li arrestarono. 

Per i giudici della Cassazione l'intervento repentino ed il mancato introito del denaro non è sufficiente a far derubricare il reato in tentata estorsione. 

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