"La bambina vittima di don Barone è sparita nel nulla"

L'avvocato Taormina chiede l'escussione della ragazzina picchiata durante gli esorcismi

L'avvocato Carlo Taormina difende don Michele Barone

"La bambina maltrattata è sparita nel nulla da 5 mesi". Sono queste le parole dell'avvocato Carlo Taormina nel corso del processo a carico di don Michele Barone, dei genitori della ragazzina e del dirigente del commissariato di Maddaloni Luigi Schettino.

A margine dell'apertura del dibattimento il legale del sacerdote del Tempio ha chiesto al presidente del collegio giudicante Maria Francica di ascoltare in aula anche le persone già escusse con l'incidente probatorio qualche mese fa. "Durante l'incidente probatorio - ha spiegato Taormina - è stato violato il diritto alla difesa a cui non è stata data la possibilità di fare domande". E tra le persone ascoltate c'è anche la piccola Giada (nome di fantasia) "scomparsa da 5 mesi e di cui anche i genitori non hanno notizie".

La piccola - rimasta vittima di una lesione permanente ad un orecchio durante le pratiche esorcistiche medievali praticate da don Barone - è stata escussa dai magistrati con il sostegno psicologico e psichiatrico del caso, conferma lo stesso Taormina. L'idea è quella di portarla in aula a confermare quelle accuse, possibilmente in tempi brevi, perchè "la sua testimonianza è il cuore di questo processo", conclude l'avvocato. Istanza su cui il collegio si è riservato. 

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