La ‘Del Gaudio strategy’: minacce e botte per la droga. Al telefono si chiedevano ‘scarpe’ ed 'auto'

I retroscena dell’inchiesta che ha portato all’arresto di 22 persone

Una volta tornato ‘libero’ ha voluto subito far capire chi era il capo a Santa Maria Capua Vetere. Ferdinando Del Gaudio, 48 anni, non esitava a minacciare ed aggredire i suoi possibili “rivali” nello spaccio di droga nella città del foro.

E’ quanto emerge dagli atti dell’indagine condotta dai carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere che hanno arrestato 22 persone mercoledì mattina.

Ferdinando Del Gaudio, insieme alla sorella Sonia (finita ai domiciliari) era riuscito a riconquistare il controllo della piazza di spaccio di Santa Maria Capua Vetere e stava attendo affinché tutto lo stupefacente fosse controllato dalla sua famiglia.

I carabinieri hanno ricostruito anche come avveniva lo spacco ai ragazzi, sia nella zona dell’Anfiteatro che davanti ai più importanti bar della Movida di Santa Maria Capua Vetere e San Prisco.

Lo hanno fatto grazie alle intercettazioni: i contenuti delle conversazioni captate hanno consentito di appurare e fotografare le modalità con cui gli indagati realizzavano l’illecita attività. La droga diventava, di caso in caso, "“auto”, “macchine”, “scarpe”, “tuta” e “telefoni”, ma, in realtà, al consumatore arrivavano cocaina ed hashish che era stato ordinato.

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