Spaccio di droga: in tre respingono le accuse

Cortellessa, Martino e Palladino ammettono l'acquisto ma chiariscono la loro partecipazione alla banda

Il processo a Santa Maria Capua Vetere

L'acquisto di droga era finalizzato all'uso personale e non destinato allo spaccio. E' questa la posizione di Micheal Cortellessa, Antonella Martino e Valentino Palladino resa pubblica stamattina in aula nel corso del processo sulla vendita di stupefacenti tra Riardo e Rocchetta avviato in seguito all'Operazione Colle Oppio.

Dieci le persone finite sul banco degli imputati dinanzi al collegio presieduto dal giudice Rugarli del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Alla sbarra con i tre ci sono: Giuseppe Montone, Paolo Montone, Nunzia Maria SchioppaMarco Ursillo, Leonida Fargnoli, Alessandra Abbadia e Michel De Maio

Nel corso dell'udienza di oggi i tre imputati, che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande del pm pur rilasciando spontanee dichiarazioni, hanno ammesso gli acquisti di droga escludendo, però, la partecipazione alla banda. Il processo riprenderà ad ottobre. 

Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Vincenzo CortellessaCiro Balbo Fabio Della Corte.

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