Spaccio di droga nella Valle: 18 arresti

Il gruppo voleva conquistare il mercato casertano

Diciotto persone sono finire in manette per lo spaccio di droga tra le province di Benevento, Caserta e Napoli. Il quartier generale dell’attività illecita piazza San Modesto a Benevento, con una organizzazione capillare e ramificata anche in provincia e in regione che, nel periodo di massima espansione, poteva contare sull’apporto di 30 ‘lavoratori’. 

Ingente il giro di affari del gruppo, capace di gestire fino a 50mila euro a settimana: in una recente perquisizione, infatti, sono stati sequestrati circa 12mila euro, provento dell’attività illecita, che avveniva anche nella Valle di Suessola e nel napoletano. In manette sono finiti Nicola Fallarino, 34 anni; Giuseppe Fallarino, 24 anni; Giuseppe Iele, 34 anni, di Benevento; Matteo Ventura, 23 anni, di Ceppaloni; Cristian Bertozzi, 37 anni; Maurizio Iuliano, 25 anni; Raffaele Iuliano, 28 anni; Alberico D’Auria, 23 anni, di Benevento; Aldo Pugliese, 26 anni, di Ceppaloni; Marco Intorcia, 30 anni; Enzo Martinelli, 38 anni; Stanislao Musco, 41 anni; Mauro Fornito, 46 anni; Roberto Ferrara, 46 anni; Pompeo Anzovino, 25 anni; Emanuele Tesauro, 28 anni; Cosimo Sferruzzi, 31 anni, Umberto Ianniello, 31 anni, di Benevento. 

Nel mirino degli inquirenti, episodi che vanno dal novembre 2013 a gennaio 2015: l’indagine è partita dopo l’incendio di una Mercedes nel Rione Libertà a Benevento di proprietà di un pregiudicato. Da quel momento in poi gli inquirenti hanno iniziato ad indagare su roghi e pestaggi ai danni di assuntori morosi e complici che si ribellavano alla legge del capo, il 34enne Nicola Fallarino, che una volta fuori dal carcere, avrebbe ristabilito il potere in città sul traffico di droga. Secondo gli inquirenti, infatti, la banda gestiva quasi completamente il mercato dello stupefacente in città, provando anche a conquistare spazi in Valle Caudina. 

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