Cavallo da corsa dopato, tre finiscono sotto processo

In aula la dirigente del Ministero delle Politiche Agricole ha raccontato dei controlli sull'equino

La corsa dei cavalli all'ippordomo di Aversa

Tre persone sotto processo per il doping di un cavallo finalizzato a vincere una gara ippica svoltasi all'ippodromo "Cirigliano" di Aversa.

Stamattina nel corso dell'udienza, svoltasi alla sezione distaccata di Caserta del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, è stata escussa in aula una dirigente del Ministero delle Politiche Agricole che ha ribadito come "gli accertamenti sono stati effettuati da un laboratorio che fa capo al Ministero". Da tali accertamenti, "che si svolgono su tutti i vincitori di gare di routine", è emerso come il cavallo sia risultato positivo al desametasone.

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Il giudice ha rinviato il processo per escutere una veterinaria al prossimo mese di marzo. nel collegio difensivo dei tre imputati fanno parte gli avvocati Dario Pepe e Luigi Ferrante, sostituito per delega dal legale Gaetano Mottola.

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