Carlo Taormina lascia, don Barone sceglie altri 2 avvocati

Cambia la difesa del parroco (molto dimagrito): il giudice accoglie la richiesta di rinvio dell’udienza clou nella quale sarà ascoltata Nicoletta, la ragazza che ha denunciato tutto a Le Iene.

Don Michele Barone

Carlo Taormina non è più l’avvocato difensore di don Michele Barone, il parroco del Tempio di Casapesenna finito in carcere per gli esorcismi effettuati ai danni di una minorenne di Maddaloni. La novità è stata ufficializzata oggi quando in udienza celebrata a porte chiuse al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dinanzi al giudice Maria Francica è comparso il sacerdote (visibilmente dimagrito) accompagnato dagli avvocati Maurizio Zuccaro e Camillo Irace.

Proprio per questa ragione è stata accolta la richiesta della difesa di rinviare l’udienza di oggi (sospendendo i termini della prescrizione e quelli cautelari) che rappresenta il fulcro di tutto il processo, con la testimonianza prevista di Nicoletta, la sorella della bambina sula quale sono stati praticati gli esorcismi e che ha denunciato tutto alla trasmissione televisiva “Le Iene”, tirando in ballo anche il dirigente del commissariato di polizia di Maddaloni Luigi Schettino che, secondo la sua denuncia, l’avrebbe pressata per ritirare l’esposto presentato contro don Barone.

L’udienza è stata quindi aggiornata a fine mese. Nel collegio difensivo, oltre ad Irace e Zuccaro, sono impegnati gli avvocati Carlo De Stavola e Giuseppe Stellato. Si sono costituite parte civile le due giovani vittime delle violenze sessuali con gli avvocati Rossella Calabritto e Luigi Modracchini, oltre alla sorella della ragazzina maltrattata che ha denunciato le vessazioni subite dalla 13enne durante gli esorcismi medievali.

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