Ex dirigente si 'sveglia' dopo 7 anni e chiede risarcimento al Comune

De Chiara che ha citato in giudizio l'Ente perché non avrebbe usufruito delle ferie

L'Ente sarà difeso dell'avvocato Loredana Rocchetti

Trentanovemila euro per le ferie non godute. Questa la richiesta dell’ex dirigente agli Affari Generali Antonio de Chiara che ha citato in giudizio il Comune di Aversa perché non avrebbe usufruito delle ferie quando era in servizio. L’ex dirigente, ormai in pensione da circa sette anni, ha prodotto ricorso presso il tribunale Napoli Nord sezione Lavoro per ottenere e percepire l’indennità sostitutiva delle ferie annuali per l’intero periodo di lavoro alle dipendenze del Comune di Aversa.

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A difendere l’Ente, la giunta presieduta dal sindaco Enrico de Cristofaro ha provveduto a nominare l’avvocato Loredana Rocchetti stanziando una somma di 3500euro. Il caso ha destato non pochi mugugni all’interno della maggioranza. De Chiara, infatti, è il papà di Salvatore De Chiara, attuale portavoce del sindaco Enrico De Cristofaro e per molti si ravvisa un’incompatibilità in questo giudizio se non formale quantomeno di opportunità.

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