Il direttore firma: medici assenteisti in ospedale licenziati senza preavviso

Ora la partita si sposta in tribunale. I 12 colpiti dal provvedimento preparano il ricorso

Per avere il 'crisma' dell'ufficialità, si attendeva solo la firma della delibera da parte del neo direttore generale dell'Asl Caserta Ferdinando Russo. Che è prontamente arrivata. Il neo manager ha firmato martedì 13 agosto il licenziamento senza preavviso per giusta causa per 12 dipendenti (tra personale medico ed amministativo) rimasti invischiati nell'inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sull'assenteismo all'ospedale San Rosso di Sessa Aurunca. La richiesta era stata avanzata dall'Ufficio Provvedimenti Disciplinari che aveva vagliato le varie posizioni.

Il lavoro dei carabinieri aveva permesso di scoprire un gruppo numeroso di dipendenti che, dopo aver timbrato, si allontanava dalla struttura ospedaliera senza alcun permesso, per svolgere faccende private, senza lavorare. Ad incastrarli sono state le telecamere piazzate all'interno dell'ospedale di Sessa ma anche dalle intercettazioni, tramite le quali si è scoperto come gli indagati fossero convinti che nessuno mai li avrebbe potuti toccare.

"Dovrebbero licenziare tutti" affermavano. Non tutti proprio, ma per i primi 12 sarà un Ferragosto tutt'altro che da ricordare. Ora, naturalmente, la partita si sposta in tribunale. I nuovi 'disoccupati', infatti, potranno presentare ricorso al tribunale del lavoro chiedendo, in primis, la sospensiva del provvedimento, e poi di tornare a lavoro nell'attesa che l'azione penale faccia il suo corso.

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