Di Puorto incontra Sfera Ebbasta, il trapper: "Che schifo"

Spunta anche un'intercettazione del figlio del boss dei Casalesi: "Ci stavo per litigare in autogrill"

Un frame del video dell'incontro tra Di Puorto e Sfera Ebbasta

"Che schifo quell'incontro". Così Sfera Ebbasta commenta l'incontro in autogrill con Ugo Di Puorto, il 19enne di San Cipriano d'Aversa ritenuto uno dei componenti della banda dello spray entrata in azione a Corinaldo, in provincia di Ancona, provocando una strage con 6 morti e decine di feriti. 

L'incontro tra Di Puorto, figlio del referente dei Casalesi nel modenese Sigismondo Di Puorto, ed il trapper, però, non sarebbe avvenuto poche ore dopo la tragedia, così come era emerso in un primo momento. Lo ha chiarito in una nota Shablo, manager di Sfera Ebbasta e di altri artisti: "Smentisco categoricamente che il video sia relativo alla notte tra il 7 e l'8 dicembre. L'episodio ripreso nel video su cui Sfera ha già espresso una sua opinione, è avvenuto in un'altra giornata che non è possibile collocare nel tempo, considerato il numero di foto e video che Sfera concede. L'artista, da sempre spinto da un sentimento di riconoscenza, si mostra sempre estremamente disponibile con le centinaia di fan che lo fermano tutti i giorni, per fare foto video e autografi". "Shablo, come Sfera - si legge ancora nella nota dell'entourage dell'artista - hanno appreso dai media di una intercettazione in cui i due "mostri" dicevano di aver incontrato Sfera all'autogrill. Ma la cosa non risulta in nessun modo a nessuno di coloro che quella sera erano con lui. Sfera non conosce ne ha avuto mai contatti, con i criminali che quella sera hanno utilizzato lo spray e ha già espresso un secco pensiero in merito: 'L'idea di aver incontrato uno di quei pezzi di merda mi fa davvero schifo'. Sono molti gli elementi che rendono certa la posizione di Shablo che si associa a Sfera: 'Sono stati presi e questa è l'unica cosa importante'".

L'incontro (che comunque sembrac'è stato) è testimoniato anche da un'intercettazione finita nell'ordinanza di custodia cautelare a carico di 7 persone per la strage in discoteca. Era il 1 maggio del 2019 quando gli inquirenti intercettano una conversazione in auto tra Di Puorto e Raffaele Mormone (anch'egli arrestato). "Sfera Ebbasta è solo un pagliaccio coglione, lo schifo, è una merda, ha rovinato tutto fra", dice Di Puorto che poi conferma: "Ci stavo per litigare in autogrill, lo stavo per bussare quel figlio di puttana mi diceva con quella faccia da culo e la collana così fuori". Collana, "quella con la chitarra", che uno dei componenti della squadra, Badr Amouyah, aveva puntato e che avrebbe rubato "se non era per i morti". 

Di Puorto ha filmato l'incontro con Sfera (il video finisce in rete e poi viene rimosso). "Sta facendo i soldi mentre voi parlate, parlate", incalza il 19enne mentre il trapper si limita a rispondere "Yeah, the King, Sfera Ebbasta", mimando una bocca cucita e sfregando le dita come per indicare i soldi. 

Oggi Sfera Ebbasta commenta: "Incontro migliaia di persone ogni giorno che mi chiedono una foto, l'idea di aver incontrato anche uno di quei pezzi di merda mi fa davvero schifo, tanto quanto la disinformazione che viene fatta in questo Paese. Hanno provato e proveranno ad infangare il mio nome ma la cosa non mi disturba perché la soddisfazione di sapere che quei mezzi uomini (se così si possono definire) sono stati presi è l'unica cosa importante".

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