"Hanno sequestrato i beni intestati a mio figlio di 4 anni"

Di Nardi: "Proposi all'Agenzia delle Entrate la cessione dei crediti, ma mi risposero che lo Stato non è un pagatore affidabile..."

Alberto Di Nardi, ex manager della Dhi

Egregio direttore, mi scuso se le rubo del tempo a lei ed ai suoi lettori, anche se non é più mio costume commentare le "veline" della Procura di Santa Maria Capua Vetere poiche' credo che oramai sia palese l'accanimento nei miei confronti forse secondo soli a quello di un noto ex Presidente del Consiglio.

In questo caso però alcune precisazioni da parte mia per motivi familiari sono d'obbligo. In primis non si tratta di evasione fiscale ma di omesso versamento e la differenza tra le due fattispecie di reato é notevole. Tale omesso versamento è stato dovuto, quando il sottoscritto era CEO di DHI S.p.A., alla carenza di liquidità di quest'ultima a causa del cronico ritardo della stessa P.A. nel rispettare i tempi di pagamento. Infatti é oramai palese ed acclarato che lo "Stato" quando deve pagare impiega tempi biblici di converso quando invece deve incassare usa tutta la propria "potenza di fuoco". Non a caso anche un giustizialista come Luigi Di Maio del M5S ebbe a commentare in una nota trasmissione di Lucia Annunziata.

Nel 2013/2014 in qualità di Amministratore di DHI S.p.A. proposi all'agenzia dell'entrate di cedere i nostri crediti certi, liquidi, esigibili e certificati sulla piattaforma MEF in compensazione di quanto dovuto ma mi senti rispondere dallo "Stato" che lo "Stato" non era affidabile.

Personalmente non mi é stato sequestrato nulla poiché nulla tenente ma anzi erroneamente la Guardia di Finanza ha sequestrato dei beni mobili ed immobili di proprietà del Trust di mio figlio che ha 4 anni e per questo ho gia' dato mandato ai miei legali per agire in tal senso.

Alberto Di Nardi, ex amministratore Dhi

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