Spari al centro di accoglienza, chiesta la scarcerazione di Della Gatta

Il legale dell'imprenditore Giovanni Cantelli si appella al Riesame

L'imprenditore Della Gatta è finito in carcere dopo il tentato omicidio del 19enne

Chiesta la scarcerazione per Carmine Della Gatta, l'imprenditore di Gricignano d'Aversa socio della cooperativa che gestisce il centro La Vela, finito in carcere per il tentato omicidio del 19enne gambiano Alagiee Bobb

E' stato il legale di Della Gatta, Giovanni Cantelli, a rivolgersi al Tribunale del Riesame per chiedere l'annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Finamore del Tribunale Napoli Nord. L'imprenditore è finito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere dopo la notte di follia, verificatasi tra venerdì e sabato al centro di accoglienza di via Leonardo da Vinci a Gricignano. Bobb ha dato vita ad una furente protesta, arrivando a bruciare la propria stanza e costringendo gli altri ospiti a lasciare la struttura. Successivamente tra il migrante ed il socio della cooperativa è nata una colluttazione che si è conclusa con l'esplosione di alcuni colpi di pistola che hanno ferito il giovane.

In un primo momento Della Gatta era stato ristretto agli arresti domiciliari ma il gip ha accolto la richiesta del pm Rossana Esposito di aggravare la misura per l'imprenditore disponendone la custodia in carcere.

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