11 INDAGATI Soldi per 'occultare' i problemi di 20 case: nei guai imprenditore casertano

Nel mirino anche le "agevolazioni urbanistiche" per i parenti di un politico

Undici persone indagati nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di Finanza per corruzione, abuso d'ufficio, falsità ideologica, danneggiamento e illeciti in materia edilizia. Nei guai, come riporta FrosinoneToday, è finito un ingegnere unitamente ad altre 10 persone residenti tra Gaeta, Formia e San Cipriano d’Aversa. Tra gli indagati ci sono anche alcuni impiegati dell'ufficio tecnico del Comune di Gaeta, oltre all’imprenditore 44enne di San Cipriano, titolare della ditta che ha effettuato i lavori. A tutti è stato notificato un avviso di conclusioni delle indagini preliminari. 

I fatti contestati agli undici indagati risalgono al periodo compreso tra il 2011 e il 2015 e l'indagine ha sveltato un "consolidato sistema corruttivo finalizzato ad agevolare il rilascio di autorizzazioni in campo edilizio". All'origine dell'inchiesta il sequestro, da parte dei carabinieri di Gaeta, di un cantiere in zona capo di Serapo destinato alla realizzazione di un complesso residenziale di circa 20 appartamenti. Il complesso, pur regolarmente autorizzato, presentava però una serie di irregolarità strutturali, paesaggistiche ed ambientali che i funzionari comunali infedeli avevano occultato e che erano state invece scoperte dei carabinieri. Gli accertamenti successivi al sequestro hanno poi consentito di portare alla luce una serie di reati contro la pubblica amministrazione, che vedevano nella figura di un geometra dell'ufficio tecnico del Comune di Gaeta il principale attore. 

L'impiegato procacciava clienti interessati ad istruire pratiche edilizie di vario genere, indirizzandoli poi verso professionisti compiacenti, geometri, ingegneri e architetti. Come nel caso dell'ingegnere cassinate a cui viene contestato di aver chiesto, dietro pagamento di un compenso, 'agevolazioni' urbanistiche inerenti una villa situata nella Gaeta medievale (intestata a parenti diretti di un ex consigliere regionale e leader provinciale di un partito di centro destra residente nel Frusinate). Il sistema è stato svelato grazie ad accertamenti, indagini tecniche e perquisizioni avvenute nell'abitazione degli indagati, negli studi privati dei professionisti e negli uffici del Comune di Gaeta. In questo modo gli investigatori della Guardia di finanza di Formia hanno raccolto tutti i permessi a costruire rilasciati che presentavano profili di irregolarità. 

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