Convegno anticamorra: polemiche sull'assenza del sindaco

Velardi: "Non sono stato invitato". L'avvocato Omarto: "Invito protocollato e ricevuto come gli altri"

La polemica tra il sindaco Velardi e l'avvocato Omarto

Infuria la polemica a Marcianise per l'assenza del sindaco al convegno sul ventennale del coprifuoco, imposto all'epoca per la faida di camorra che era in atto, svoltosi l'altro giorno. Un appuntamento importante, al quale hanno partecipato, tra gli altri, 4 magistrati della Dda, disertato dal sindaco. Da qui le polemiche con il botta e risposta tra il primo cittadino e gli organizzatori della manifestazione.

Il sindaco Antonello Velardi ha parlato di "bugie" che circolano in città sulla questione. "Mi riferisco al convegno organizzato ieri presso la chiesa di San Giuliano sull'anniversario del coprifuoco a Marcianise - ha scritto nel suo Diario - Gli organizzatori hanno sottolineato ieri durante il convegno e oggi in un comunicato che il sindaco non è intervenuto pur essendo stato invitato. Ovviamente non è vero: non sono stato invitato. In Comune è semplicemente arrivato un invito anonimo in busta aperta, come neanche nel Burundi si fa. Sapevo che erano in malafede ma almeno non raccontassero bugie. Oggi ho telefonato, per un atto di dovuta cortesia, a tutti i relatori spiegando i motivi per cui non sono andato: hanno ben compreso. Anzi, avevano già capito".

Non si è fatta attendere la risposta dell'avvocato Mariano Omarto, promotore del convegno. "Mi sarei aspettato che il sindaco giustificasse la propria assenza dall'importante convegno tenutosi nel suo rione - ha ribadito il legale - con sopravvenuti, concomitanti e dunque inderogabili impegni piuttosto come maldestramente fatto. L'invito aveva tutti i crismi formali come tante autorità ed associazioni potranno confermare avendone ricevuto uno analogo. Non voglio tuttavia scendere nella polemica poichè farei un torto al convegno, ai delicati temi trattati e soprattutto agli illustri ospiti intervenuti. Mi sento solo di esprimere vicinanza ai dipendenti comunali dell'Ufficio Protocollo che, ahimè, sono stati anch'essi tacciati di operare in stile repubblica centrafricana allorquando, invece, sono stati assolutamente efficienti ed accorti nell'aprire il mio invito; nel controllarne il contenuto; nello scannerizzarlo, rilasciandomi al contempo ricevuta con impresso il relativo numero di protocollo. Colgo solo l'occasione per ringraziare Mons. Vella, i relatori, le autorità e tutta la cittadinanza intervenuta al convegno". (In basso il documento che dimostra la consegna al protocollo dell'invito al sindaco)

protocollo-2

Potrebbe interessarti

  • Buco nel pavimento del pronto soccorso, donna cade e si fa male

  • Pericolo topi: ecco come scacciarli dalle vostre case

  • Budget finito, ora tutte le analisi e le visite mediche saranno a pagamento

  • Come smettere di fumare: trucchi e consigli per dire addio alle sigarette

I più letti della settimana

  • Il casertano brucia di calore: temperature a 50 gradi

  • Scossa di terremoto, torna a tremare il casertano

  • Le previsioni meteo per Ferragosto nel casertano

  • Schianto in moto, infermiere in prognosi riservata

  • Schianto in autostrada: due km di coda

  • Famiglia casertana rapinata in vacanza da due banditi con la pistola

Torna su
CasertaNews è in caricamento