10 ARRESTI Un tentato omicidio 'legato' al controllo delle piazze di vendita

Un agguato a colpi di pistola avvenuto a maggio ai Palazzi Cirio connesso alla faida tra i gruppi criminali di Mondragone

Da oltre due anni erano i controllori delle piazze di spaccio delle sigarette di contrabbando a Mondragone, in particolare nei Palazzi Cirio. Nicola Di Rosa, i fratelli Sebastiano e Antonio, oltre al padre Corrado, erano riusciti infatti a prendere il possesso di un business dal valore di migliaia di euro, fino all’operazione odierna della Guardia di Finanza di Mondragone che ha portato a 10 arresti (7 in carcere e 3 ai domiciliari).

La sparatoria ai Palazzi Cirio

Proprio in merito al controllo del territorio sarebbe collegato secondo la guardia di finanza un recente episodio di cronaca, il tentato omicidio di un cittadino bulgaro avvenuto nel maggio scorso ai Palazzi Cirio, con l’arresto di un 23enne del posto.

La faida per il controllo della zona

Dalle indagini è emerso inoltre la ‘genesi’ del gruppo criminale. I Di Rosa nascono infatti come “scissionisti” della precedente organizzazione che controllava le piazze di vendita, dopo forti contrasti interni per la leadership. Un monopolio che riusciva a fruttare ingenti quantità di denaro: ad ogni singolo fornitore di sigarette venivano garantiti introiti tra i 6mila e i 10mila euro settimanali per i rifornimenti del gruppo. Le ‘bionde’ cheap white venivano poi rivendute al dettaglio ad un prezzo di circa 2 euro, con nomi inventati o in cirillico.

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