Condannati i tre fratelli contrabbandieri

Carcere per sei imputati che hanno scelto l'abbreviato

Il giudice delle udienze preliminari del tribunale di Napoli ha condannato, dopo la richiesta di rito abbreviato, la banda che si occupava del contrabbando di sigarette sulla tratta Formia-Mondragone.

Quattro anni è stata la pena inflitta ai fratelli De Rosa, originari del Basso Lazio ma trasferiti sul litorale casertano dove avevano allestito la loro principale base operativa per la vendite delle sigarette illegali. Lo riporta l'AdnKronos. Tra i condannati tre fratelli Nicola Di Rosa 31 anni, Sebastiano Di Rosa, 26 anni, Antonio Di Rosa, 29nni, Faical Ghaca, 30 anni, oltre al 36enne di Arzano Nicola De Rosa e il 43enne di Casandrino Angelo Belardo. Il pm ha chiesto 10 anni di carcere per gli imputati che si trovano agli arresti domiciliari.

Secondo l'ipotesi della Procura a guidare il gruppo criminale c'era il 31enne Nicola Di Rosa, aiutato dai fratelli Sebastiano e Antonio, e dal padre Corrado recentemente scomparso. Al loro servizio, nella gestione dei rifornimenti e dell'organizzazione dei 'punti vendita', c'era una rete di venditori che assicuravano la vendita nelle varie piazze sul litorale domizio.

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