Condanna definitiva per sindaco e due assessori

La Cassazione boccia il ricorso di Mimmo Bove e di due esponenti della giunta accusati di pressioni su un imprenditore ed un consigliere di opposizione

L'ex sindaco Domenico Bove

Pressioni "illecite" nei confronti di imprenditori e consiglieri d'opposizione. Arriva la condanna definitiva per l'ex sindaco di Alvignano Mimmo Bove e per due assessori della sua giunta, Sergio Romano ed Antonio Simeone.

La Corte di Cassazione ha bocciato il ricorso presentato dai tre contro la condanna pronunciata dalla Corte d'Appello. I giudici del Palazzaccio nel ripercorrere la vicenda hanno ribadito come Bove, nella qualità di membro permanente del consiglio provinciale, per ottenere sostegno elettorale si era impegnato nell'impedire il pagamento per alcuni lavori svolti da un imprenditore.

Circostanze che sono emerse anche dalle intercettazioni. Inoltre l'ex sindaco avrebbe esercitato pressioni su Vincenzo Santagata, all'epoca consigliere d'opposizione. Pressioni politiche per farlo transitare nelle fila della maggioranza che sarebbero state commesse impedendo lavori all'impresa di Santagata "per un fatto politico". Sindaco ed assessori sono stati condannati al pagamento della somma di 2000 euro ciascuno alla Cassa delle Ammende.

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