Traffico di coca da mezzo milione: coppia "narcos" condannata

La Cassazione ha respinto il ricorso dei due 35enni

Vennero trovati con la cocaina

Un giro di affari da quasi mezzo milione di euro grazie al traffico di cocaina a Cesa. La Corte di Cassazione ha dichiarato con una propria ordinanza l'inammissibilità dei ricorsi presentati da Gino Franzese ed Angela Pecovela, entrambi di 35 anni, nativi rispettivamente di Caserta ed Aversa. 

I due si erano rivolti alla Suprema Corte lamentando il trattamento sanzionatorio inflitto in primo e secondo grado. Ma per gli Ermellini la pena risulta essere idonea alla gravità del reato commesso al punto che gli imputati sono stati dichiarati "immeritevoli di un più mite trattamento sanzionatorio". 

I due vennero tratti in arresto due anni fa dalla polizia che riuscì a scoprire all'interno di un'abitazione a Cesa un impressionante quantitativo di contanti, nonché droga e strumenti per il confezionamento di dosi. Gli investigatori rinvenivano e sequestravano 413mila euro in contanti, divisi in banconote di diverso taglio (da 20 a 500 euro), custodite in sacchetti di plastica sottovuoto, 1,268 kg di cocaina contenuta in due grossi involucri, un bilancino di precisione e materiale plastico per il confezionamento in dosi.

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