Chiesti 7 anni di carcere per il titolare di un bar

La durissima requisitoria del pubblico ministero

Sette anni. È stata questa la pena invocata dal pubblico ministero per Beniamino Simone, titolare del bar Giacomino di Capua, accusato di usura. Stamattina al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere si è svolta la requisitoria del pm Condello che ha chiesto la condanna dell'imputato a 7 anni. Il processo è stato rinviato al prossimo mese per la discussione del legale dell'imprenditore capuano, l'avvocato Giuseppe Foglia. Simone era stato arrestato lo scorso anno dai carabinieri dopo che una persona lo aveva denunciato per i tassi di interesse elevatissimi per un prestito ricevuto. Da qualche mese, però, è tornato libero con la sezione Misure di Prevenzione che gli ha revocato la misura dell'obbligo di dimora.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Doppio agguato di camorra, giallo sull'auto del commando

  • Mamma costretta a fare orge per mantenere la figlioletta: "Se smetti ti uccidiamo"

  • Assalto fuori la banca, ferita una guardia giurata

  • Sospetto Coronavirus, paziente isolato. Si attiva il protocollo

  • Camion non si 'accorge' del ponte di Ercole e paralizza il traffico | FOTO

  • Coronavirus, allarme a Pineta Grande: isolato un uomo di Mondragone

Torna su
CasertaNews è in caricamento