Roccobabà e vino in carcere per Cosentino, annullata la condanna alla moglie

Sconto di pena anche per il fratello e l'agente di polizia penitenziaria

Nicola Cosentino e Marisa Esposito

Annullata dalla Corte di Cassazione la condanna per corruzione a carico di Marisa Esposito, moglie dell’ex sottosegretario Nicola Cosentino. La donna era stata condannata a 2 anni e 4 mesi col rito abbreviato per la vicenda relativa ai regali portati in carcere al marito grazie alla ‘mediazione’ del fratello Giuseppe e di un agente della polizia penitenziaria. Anche questi ultimi due hanno vista annullata la condanna relativa alla corruzione, anche se resta confermata nel resto: 4 anni a Vitale, 2 anni e 6 mesi per Esposito. Secondo la ricostruzione dell’accusa, i fratelli Esposito riuscirono a far entrare all’interno del carcere dove era detenuto Nicola Cosentino la mozzarella, un Ipod, un roccobabà e del vino.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Sconto di pena per il fratello del capoclan

  • Cronaca

    50 ARRESTI Donadio e Buonanno a capo del gruppo. Preso anche il figlio dell'imprenditore

  • Cronaca

    Titolari del distributore di benzina indagati per truffa aggravata

  • Cronaca

    Maxi rissa in strada, un 30enne finisce in ospedale

I più letti della settimana

  • Le minacce del ‘Genny Savastano’ casertano: “Appena mi libero sei un uomo morto”

  • L'OMICIDIO DI SERENA Il figlio del maresciallo incastrato dalle perizie

  • Schianto su viale Carlo III, auto si ribalta | FOTO

  • Promette posti di lavoro negli ospedali, smascherata da 'Striscia' | VIDEO

  • L'omicidio di Katia, la giornalista di 'Quarto grado' racconta le confidenze della mamma

  • Omicidio nel casertano, l'ombra della camorra: bruciata l'auto della vittima

Torna su
CasertaNews è in caricamento