Roccobabà e vino in carcere per Cosentino, annullata la condanna alla moglie

Sconto di pena anche per il fratello e l'agente di polizia penitenziaria

Nicola Cosentino e Marisa Esposito

Annullata dalla Corte di Cassazione la condanna per corruzione a carico di Marisa Esposito, moglie dell’ex sottosegretario Nicola Cosentino. La donna era stata condannata a 2 anni e 4 mesi col rito abbreviato per la vicenda relativa ai regali portati in carcere al marito grazie alla ‘mediazione’ del fratello Giuseppe e di un agente della polizia penitenziaria. Anche questi ultimi due hanno vista annullata la condanna relativa alla corruzione, anche se resta confermata nel resto: 4 anni a Vitale, 2 anni e 6 mesi per Esposito. Secondo la ricostruzione dell’accusa, i fratelli Esposito riuscirono a far entrare all’interno del carcere dove era detenuto Nicola Cosentino la mozzarella, un Ipod, un roccobabà e del vino.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Vanno da una 25enne per fare sesso e vengono rapinati: 3 arresti

  • Cronaca

    Permessi di soggiorno fuorilegge: indagato anche un avvocato

  • Cronaca

    Propaganda per l'Isis: chiesti 8 anni per il terrorista "casertano"

  • Cronaca

    Le intercettazioni entrano nel processo al sindaco

I più letti della settimana

  • A Pineta Grande una tecnica all'avanguardia per la colonscopia

  • Avvocato precipita dal ponte e muore

  • Assalto armato alle Poste in pieno giorno

  • Falsi incidenti, la Procura chiede il processo per 67 indagati

  • Trovato senza vita nel garage di casa

  • Tradito da 2 amici li fa indagare: gli stavano togliendo tutti i beni

Torna su
CasertaNews è in caricamento