Il Comune chiude il caseificio: “Locali inagibili”

L'ordinanza firmata dal dirigente dopo i controlli effettuati dalla polizia municipale

Chiusura immediata del caseificio perché “sono venuti a mancare gli imprescindibili requisiti di agibilità dei locali”. Mano durissima del Comune di Castel Volturno che ha notificato con una ordinanza firmata dal dirigente Cassandra a L.G., proprietario di un noto caseificio, il dispositivo di chiusura dei locali.

Un caso scoppiato dopo i controlli eseguiti il 10 luglio scorso dagli agenti del comando di polizia municipale. I riscontri hanno portato ad un verbale in cui viene evidenziato come la società svolgesse l’attività di caseificio in locali “in cui sono venuti a mancare i requisiti di agibilità per interventi edilizi abusivi”.

Nell’ordinanza si da atto che “risulta provata la conduzione di un’attività in assoluta violazione e spregio della normativa specifica del settore in argomento e che nel caso di specie si configura lo svolgimento di una attività abusiva”, con la valutazione del dirigente che spiega come “sussiste la sostanziale impossibilità di certificare l’agibilità per la carenza di presupposti oggettivi”.

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