Scarichi illegali nel canile, il giallo della "vasca collaudata"

Dirigente del Comune sotto processo. Ascoltato testimone

Il dirigente Gianni Natale ed il canile di Caserta

Si è tenuta questa mattina l’udienza del processo che vede imputato il dirigente del Comune di Caserta Gianni Natale incardinato dopo una indagine dei carabinieri del Nas che portò al sequestro, nel 2016, del canile del Capoluogo (poi riaperto). Il processo nasce dai lavori svolti presso la struttura di Ercole quando Natale non era ancora dirigente del settore e che si conclusero con tanto di collaudo ed agibilità rilasciata. Ma successivamente ad un controllo da parte dei Nas venne evidenziato come le vasche montate non fossero quelle denominate ‘Imof’ che sarebbero dovute essere utilizzate per la raccolta delle eiezioni degli animali. Questa mattina è stato ascoltato un testimone che ha certificato, rispondendo all’avvocato difensore Vincenzo Iorio, come nella planimetria fossero indicate proprio le vasche Imof e che la stessa ricevette l’ok dal collaudatore. L’udienza è stata poi aggiornata.

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