Camorra & appalti, 2 pentiti parlano nel processo all'ex sindaco

La Dda ha fatto testimoniare Froncillo e Bidognetti

L'ex sindaco di San Felice a Cancello Pasquale De Lucia

Sono stati ascoltati due collaboratori di giustizia questa mattina nell’udienza del processo a carico di cinque persone imputate di corruzione aggravata dalle finalità mafiose. Michele Froncillo e Domenico BIdognetti hanno deposto in video collegamento davanti al collegio del tribunale di Santa Maria Capua Vetere presieduto da Francesco Rugarli (a latere Riccio e Pacelli) per ricostruire i gruppi dei Belforte e dei Casalesi e la loro interferenza sugli appalti in tutta la provincia di Caserta. L’udienza è stata poi aggiornata per ascoltare altri due collaboratori: Tammaro Diana e Salvatore Laiso.

Il processo vede imputati l’ex sindaco di San Felice a Cancello nonché consigliere regionale Pasquale De Lucia, l’ex presidente di Terra di Lavoro ed ex consigliere comunale di Castel Volturno Rita Nadia Di Giunta, Clemente Biondillo di San Felice a Cancello, Alfonso Giuseppe Di Giunta (padre di Rita) e Antonio Zagaria di Casapesenna, fratello del boss Michele. Si tratta dell'inchiesta sugli appalti conferiti dal Comune di San Felice a Cancello alle ditte del clan dei Casalesi: l’accusa è di corruzione aggravata dalla finalità mafiosa. I fatti risalgono al 2010: gli inquirenti hanno scoperto che a pilotare gli appalti sarebbero stati l’ex sindaco di San Felice ed ex consigliere regionale della Campania, Pasquale De Lucia, con l’aiuto di altri dirigenti comunali, e Rita Nadia Di Giunta, ex presidente e a.d. della società “Terra di Lavoro” della Provincia di Caserta. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo, Maurizio Noviello Clemente Crisci, Rosario Avenia e Rosa Nuzzo.

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