Estorsioni ai commercianti, il cognato del boss davanti al giudice

Fissato l'interrogatorio di garanzia per Verso e Fioravante coinvolti nell'inchiesta sul pizzo del gruppo Bidognetti

Raffaele Bidognetti, cognato di Verso

Si presenterà dinanzi al giudice Enrico Verso, cognato del collaboratore di giustizia Raffaele Bidognetti, figlio a sua volta del boss dei Casalesi Francesco, alias "Cicciotto e Mezzanotte". 

E' stato fissato, infatti, l'interrogatorio di garanzia per Verso, difeso dall'avvocato Fabio Della Corte, e per Salvatore Fioravante, entrambi coinvolti nell'inchiesta che ieri ha portato all'arresto di 4 persone accusate a vario titolo di estorsione ai danni di imprenditori e commercianti. 

Dagli atti delle indagini emerge come fosse proprio Enrico Verso, di Parete, a mantenere il rapporto coi commercianti costretti a pagare le estorsioni al clan Bidognetti, una tassa di 200 euro a settimana, che veniva versata ogni sabato. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'ordine di morte di Sandokan: "I parenti dei pentiti devono morire"

  • Schianto mortale con l'Apecar, un morto sull'Appia

  • L'imprenditore pentito accusa la sua rete di prestanome

  • Tragedia in ospedale, bambina muore dopo il parto

  • Camorra, chiesta la condanna per imprenditore accusato da Schiavone

  • Aggredisce i passanti, fermato dal campione di arti marziali

Torna su
CasertaNews è in caricamento