Operaio caduto nel pozzo muore dopo un mese di agonia

Non ce l'ha fatta Raffaele Bracciano dopo l'incidente sul lavoro in un distributore di benzina

Inutile la corsa al Ruggi di Salerno dove è stato ricoverato un mese

Un'agonia durata un mese prima di cedere alla morte. È stato questo il destino a cui è andato incontro Raffaele Bracciano, l'operaio 57enne di Carinaro, che cadde in un pozzo nei pressi di un distributore di benzina di via Plinio a Pompei. 

Il 57enne stava lavorando quando finì vittima della spaventosa caduta che lo ridusse subito in fin di vita. Per settimane è stato ricoverato in rianimazione all'ospedale Ruggi di Salerno ma non ce l'ha fatta e si è arreso alla morte.

Sui fatti indagano gli agenti del commissariato di polizia di Pompei che adesso si trovano di fronte ad una nuova ipotesi di reato: omicidio colposo. Per questo incidente sono indagate tre persone. Sono l'inchiesta potrà stabilire se ci siano state delle responsabilità nell'ennesimo caso di morte sul lavoro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, De Luca chiude le scuole in tutta la Campania

  • Coronavirus, il giorno del contagio in Campania: 24enne di Caserta positiva al test

  • Coronavirus, scuole chiuse a Caserta. La 24enne 'positiva' trasferita al Cotugno

  • Coronavirus, i sindaci chiudono le scuole per tutta la settimana

  • Psicosi coronavirus, monitorati altri 2 casi nel casertano. Sono rientrati dal Nord nelle ultime ore

  • Psicosi coronavirus, caso sospetto in ospedale: attivato il protocollo sanitario

Torna su
CasertaNews è in caricamento