Barista accoltellata con un cacciavite, 5 arresti

Il tentato omicidio per uno sguardo di troppo. Sono accusati anche di furti in case e negozi

L'arresto dei carabinieri

Uno sguardo di troppo. Questo il motivo che ha scatenato una lite all'interno del Caffè Point di Castel Volturno e che si è conclusa con il ferimento di una giovane ragazza rumena, dipendente del bar, colpita con un cacciavite. C'è anche questo tra le accuse nei confronti di 5 albanesi, ritenuti far parte di una banda di ladri che ha commesso furti tra le province di Caserta, Napoli ed il basso Lazio, che è finita in manette mentre altri tre banditi, anche loro albanesi e parte dello stesso sodalizio, sono ancora ricercati.

Sono stati i militari della stazione di Grazzanise, coordinati dalla compagnia carabinieri di Santa Maria Capua Vetere guidata dal capitano Emanuele Macrì, a dare esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di: Dylber Halili, 26 anni, ristretto presso la casa circondariale di Torino; Ardii Bekteshi, 23 anni, ristretto presso la casa circondariale di Torino; 3. Gjergji Piku, 23 anni, in atto ristretto presso la casa circondariale di Bari; Madrid Kaja, 35 anni, in atto ristretto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere; Smjan Shkurta, 26 anni, in atto ristretto presso la casa circondariale di Agrigento.

Si tratta di 5 dei componenti di una banda di 8 persone per le quali la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto ed ottenuto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, competente territorialmente, la rinnovazione della custodia cautelare in carcere già emesso nei confronti di alcuni degli indagati dai Tribunali di Agrigento e Torino, da dove alcuni degli indagati stavano tentando di lasciare il suolo nazionale (due di loro stavano per recarsi in Francia quando vennero arrestati).

Nello stesso contesto investigativo è stata individuata anche un'altra persona, Madrid Kaja, che avrebbe commesso, insieme a Piku, tre furti ai danni di due distinte abitazioni ed un esercizio commerciale nonché di ricettazione in concorso, condotte realizzate nei comuni di Lusciano, Formia e Piazzolla di Nola, nei mesi di agosto e dicembre 2018. 

Le indagini hanno anche svelato come tre degli indagati siano i responsabili del tentato omicidio ai danni di barista rumena ed un albanese, avvenuto, per futili motivi, presso il Caffè Point di Castel Volturno lo scorso 9 settembre 2018.

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