Sesso con bambine, ascoltata anche la seconda vittima

Nell'inchiesta è indagato un sociologo

E’ terminato oggi l’incidente probatorio che era stato chiesto dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito dell’inchiesta sulle violenze sessuali subite da due bambine di 7 ed 8 anni che vede indagato un sociologo 63enne di Piedimonte Matese. Davanti al giudice è stata ascoltata oggi la seconda bambina che avrebbe subito gli abusi, che ha raccontato la sua versione, rispondendo alle domande poste sia dal magistrato che dall’avvocato difensore Paolo Falco.

Secondo la ricostruzione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, l’uomo, oltre ad aver fatto sesso anale e vaginale con una bambina di 8 anni nella casa di alcuni parenti ad Alife, avrebbe tentato di avere anche un rapporto orale con la piccola, che però sarebbe riuscita a sfuggire. In un altro caso, la bambina veniva presa in braccio e con la scusa di vedere i video sul computer o suonare la chitarra, l’uomo si muoveva come a simulare un rapporto sessuale. Le violenze sessuali sarebbero durate per ben tre anni, dal 2015 fino agli ultimi mesi del 2018.

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