Avvocato indagato dalla Dda, al centro dell'inchiesta l'acquisto di attrezzature per caseifici

Erano state sequestrate dalla Dda a Zagaria che voleva così tornarne in possesso

C'è la proposta di acquisto di alcune attrezzatture per caseifici sequestrati dalla Procura antimafia al centro dell'indagine della Dda che ha portato gli inquirenti a perquisire l'ufficio dell'avvocato di Santa Maria Capua Vetere Nicola Leone, tirato in ballo da un suo ex cliente, oggi collaboratore di giustizia, Francesco Zagaria.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'AVVOCATO SI DIMETTE DA ASSESSORE

Secondo quest'ultimo, infatti, la proposta partita proprio dallo studio legale di Leone (fino a giovedì assessore della giunta comunale di Santa Maria Capua Vetere, carica che ha poi lasciato) sarebbe stata avallata proprio da Zagaria che così ne sarebbe rientrato. Per questo motivo, sono finiti sotto indagine anche l'amministratore giudiziario, il liquidatore ed il nuovo amministratore dei beni sequestrati che sono ubicati tra Capua e Pignataro. La proposta di offerta sarebbe stata di circa la metà del valore delle attrezzature.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Omicidio nel cuore di Caserta: uccide la mamma poi si costituisce

  • Sorpreso con la motosega nel bosco, sequestrati 40 quintali di legna | FOTO

  • Sparatoria alla Bnl, fermata la banda di rapinatori

  • L'omicidio del corso: Rubina uccisa dal figlio a coltellate nella notte

  • Mamma e figlio di nuovo positivi al coronavirus dopo essere guariti

  • Cena finisce in tragedia: uccide l’amico con una coltellata al petto

Torna su
CasertaNews è in caricamento