Dall'agro aversano a Berlino per compiere la strage nel nome di Allah

Emergono retroscena inquietanti nell’inchiesta sul terrorismo

Emergono retroscena inquietati relativamente alle quattro persone arrestate dalla polizia tra Casal di Principe e Villa di Briano nell’ambito dell’inchiesta sul terrorismo islamico.

Ai tunisini Akram Baazaoui 32 anni, Mohamed Baazaoui, 52 anni, Dhiaddine Baazaoui, 29 anni, e il 30enne Rabie Baazaoui la procura di Roma contesta l'associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione dei documenti e al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

L'OPERAZIONE ANTI TERRORISMO

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, sarebbero stati proprio loro a dare i documenti falsi grazie ai quali  Anis Amrì andò poi in Germania dove poi mise a segno l'attentato del mercato natalizio di Berlino. L’attentatore fu poi ucciso in una sparatoria in provincia di Milano dopo qualche giorno.

LA POLEMICA SULLA MOSCHEA

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