Furti e riciclaggio: tre persone arrestate e una denunciata

Prata Sannita - Nel corso di distinte attività investigative coordinate dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, al comando del Capitano Salvatore Vitiello e condotte dagli uomini della Stazione di Prata Sannita, guidata dal Maresciallo...

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Nel corso di distinte attività investigative coordinate dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, al comando del Capitano Salvatore Vitiello e condotte dagli uomini della Stazione di Prata Sannita, guidata dal Maresciallo Giuseppe Sileo, è stato eseguito nelle ultime ore l'arresto di tre persone e la denuncia di una quarta persona per reati connessi a furti nelle abitazioni e al riciclaggio di assegni rubati. I tre arresti riguardano Darko Mijailovic, 27enne, Dalibor Merzan, 27enne, e Sasa Mijailovic, 20enne, tutti pregiudicati provenienti dai campi nomadi di Napoli Secondigliano. I tre insieme ad un quarto complice circa due mesi fa furono arrestati in flagranza di reato dopo aver commesso furti in abitazione nel territorio matesino. Nella circostanza furono sottoposti a sequestro una autovettura Audi A6, vari arnesi utilizzati per forzare porte e finestre, passamontagna, guanti e refurtiva consistente in gioielli per un valore di oltre cinquemila euro. I tre pregiudicati alcuni giorni dopo ottennero i domiciliari presso il campo nomadi di via Cupa Perillo in Napoli. Ma i militari della Stazione di Prata Sannita, avvalendosi anche di indagini di natura tecnica, hanno continuato a seguire ogni mossa della banda di malviventi, che nonostante la misura cautelare cui erano stati sottoposti, continuavano nelle ore notturne a compiere raid ai danni di abitazioni. Così le risultanze investigative degli uomini dell'Arma hanno portato il G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta del Pubblico Ministero, ad emettere un ordine di custodia cautelare in carcere, che i militari della Stazione di Prata con la collaborazione del personale della Stazione di Napoli Marianella, hanno eseguito presso il campo nomadi dove si trovavano i tre malviventi. I componenti della banda, dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti nella Casa Circondariale di Poggioreale. Sempre i militari di Prata Sannita, hanno scoperto una truffa ai danni di persone, in particolare anziani, con riciclaggio di assegni rubati. In pratica le indagini dell'Arma hanno portato alla identificazione di una persona di Acerra nel Napoletano, il quale poneva all'incasso su conti correnti postali appositamente aperti presso vari uffici postali delle province di Napoli e Caserta, assegni bancari di provenienza furtiva e contraffatti sia nella parte dell'intestatario che in quella degli importi. Gli assegni risultavano emessi da vari istituti di credito in favori di soggetti residenti prevalentemente nei comuni matesini. Durante le indagini sono stati sottoposti a sequestro cinque assegni per un importo complessivo di circa cinquemila euro. La persona nei cui confronti è scattata una denuncia alla competente Autorità Giudiziaria, è M.C., 30enne, che dovrà rispondere di riciclaggio, truffa aggravata e reati di falsità. Non è la prima volta che i Carabinieri di Piedimonte Matese scoprono truffe di questo genere, infatti arresti e denunce che hanno visto quasi sempre coinvolti personaggi provenienti dall'hinterland napoletano, si sono susseguiti negli ultimi anni. Per questo motivo si sospetta l'esistenza di una vera e propria holding criminale, le indagini che ora proseguono a ritmo serrato, sono indirizzate proprio in questa direzione. Nemmeno quattro mesi fa furono sottoposti a sequestro un totale di 80 assegni per un importo complessivo di oltre 160.000,00 euro e denunciate all'Autorità Giudiziaria tre persone.

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