Squadra Mobile cattura 31enne latitante boss clan La Torre

Mondragone - Nel pomeriggio odierno, personale della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Rodolfo Ruperti, e del Servizio Centrale Operativo di Roma, ha tratto in arresto Roberto Esposito di anni 31 da Mondragone, latitante in...

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Nel pomeriggio odierno, personale della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Rodolfo Ruperti, e del Servizio Centrale Operativo di Roma, ha tratto in arresto Roberto Esposito di anni 31 da Mondragone, latitante in quanto colpito da ordine di carcerazione nr. 601/2008 e nr. 960/2008 emesso in data 18.09.2008 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di anni 8, mesi 10 e giorni 6 di reclusione (residua di pena ad anni 9 di reclusione, interdizione perpetua dai PP.UU. ed interdizione legale) per associazione per delinquere finalizzata al traffico delle sostanze stupefacenti con l'aggravante delle modalità mafiose.
Il predetto, ritenuto elemento di spicco della criminalità organizzata operante in Mondragone e comuni limitrofi, clan La Torre, già residente nel Comune di Castellina (SI) ove in un primo momento era stato invano ricercato, è stato catturato, a seguito di mirate attività tecniche in via Friuli di Afragola (NA) mentre si recava presso l'abitazione dell'amante PERRONE Annarosa di anni 20 e della sorella di lei PERRONE Luisa di anni 33, coniugata.In effetti, gli uomini della Squadra Mobile di Caserta, dopo aver individuato a seguito di certosina attività infoinvestigativa l'amante del ricercato, hanno effettuato una serie di servizi di appostamento nei pressi dell'abitazione della predetta.

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La tenacia degli investigatori, che per non essere notati si erano travestiti da operai, e l'ausilio di sofisticate apparecchiature tecniche hanno consentito di individuare e di bloccare l'uomo proprio mentre stava per entrare nell'abitazione delle due donne.
Anche le predette, responsabili di aver favorito la latitanza dello ESPOSITO, sono state tratte in arresto ed associate presso la Casa Circondariale di Pozzuoli mentre l'uomo è stato ristretto in quella di S. Maria C.V. a disposizione della locale Procura della Repubblica.

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