Tratta di donne: sgominata banda di albanesi e romeni

Caserta - La squadra mobile della questura di Napoli su mandato della direzione distrettuale antimafia sta eseguendo provvedimenti di fermo in tutta Italia nell'ambito di un'operazione di contrasto al traffico di esseri umani, immigrazione...

La squadra mobile della questura di Napoli su mandato della direzione distrettuale antimafia sta eseguendo provvedimenti di fermo in tutta Italia nell'ambito di un'operazione di contrasto al traffico di esseri umani, immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione.
Complessivamente erano stati emessi 21 provvedimenti di fermo, ma ne sono stati eseguiti solo 15, perchè alcuni componenti dell'organizzazione sono riusciti ad allontanarsi dal territorio nazionale.
Le indagini della sezione criminalità extracomunitaria della squadra mobile di Napoli sono cominciate dopo la denuncia di una giovane donna albanese che ha raccontato agli uomini diretti da Silvana Giusti di essere stata rapita all'età di 14 anni, di essere stata portata in Italia e costretta a prostituirsi per molti anni con minacce e torture.
I promotori di questa organizzazione sono due albanesi che sono sfuggiti all'arresto. La base operativa era a Napoli, ma le ramificazioni in Campania toccavano anche Salerno e Caserta, e poi altre città italiane.

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