Due mesi di indagini per stanare il latitante, ecco come l’hanno catturato

I retroscena dell’arresto del braccio destro del boss Antonio Iovine

Corrado De Luca

La Fiat Panda su cui è stato bloccato era già attenzionata da tempo dai carabinieri della Compagnia di Casal di Principe. È grazie alle indagini ad ampio raggio dei militari guidati dal capitano Calabrò che Corrado De Luca, 51enne ex braccio destro del boss dei Casalesi Antonio Iovine (già arrestato nel 2010), è finito in manette la scorsa notte.

I militari di pattuglia la scorsa sera a San Cipriano d’Aversa avevano infatti notato una delle auto “attenzionate”, alla richiesta di fermarsi all’alt De Luca e Giovanni Lucariello, pregiudicato alla guida della vettura, hanno accelerato e tentato la fuga. La gazzella dei carabinieri dopo un breve inseguimento è riuscita però a fermare i due.

De Luca era ricercato dal 7 maggio scorso, quando sfuggì alla cattura nell’ambito di una operazione che portò all’arresto di sei persone. L’ex braccio destro di Iovine è indagato per associazione di tipo mafioso, estorsione e violenza privata aggravata dall'aver agevolato un sodalizio mafioso.

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